Natale in crisi: un terzo delle famiglie non riuscirà a festeggiare!

Natale in crisi: un terzo delle famiglie non riuscirà a festeggiare!
Natale

Un recente studio condotto da YouGov, su commissione della charity StepChange, ha messo in luce una situazione allarmante nel Regno Unito: un terzo delle famiglie con bambini sta affrontando gravi difficoltà economiche in vista delle spese natalizie di quest’anno. Questo sondaggio, che ha coinvolto oltre 2.000 adulti, ha rivelato che circa l’8% della popolazione, corrispondente a circa quattro milioni di persone, prevede di dover ricorrere al credito per far fronte alle spese delle festività.

Il rapporto di StepChange arriva in un momento in cui i bilanci familiari sono sottoposti a continue pressioni, amplificate da due anni di aumento dei costi della vita. Nonostante un recente rallentamento dell’inflazione, le famiglie faticano ancora a far fronte alle spese quotidiane. Il British Retail Consortium (BRC) ha ulteriormente allarmato il pubblico, suggerendo che l’aumento dei prezzi al dettaglio potrebbe accelerare nel 2024 a causa delle nuove sfide che le aziende dovranno affrontare.

Vikki Brownridge, CEO di StepChange, ha sottolineato la particolare pressione che le famiglie con bambini sentono durante le festività natalizie. La necessità di creare momenti speciali e ricordi con i propri cari può spingere queste famiglie a spendere oltre le proprie possibilità, ricorrendo al credito per coprire tali spese. Brownridge ha avvertito che, considerando l’alta inflazione degli ultimi due anni, l’abuso del credito durante il periodo natalizio potrebbe portare a seri problemi di indebitamento nel nuovo anno.

Il sondaggio ha inoltre evidenziato che un quarto dei partecipanti teme di non riuscire a far fronte alle spese extra durante le festività. Inoltre, circa il 2% della popolazione, corrispondente a circa un milione di persone, ha dichiarato di non poter permettersi di celebrare il Natale a causa dei costi elevati.

I dati recenti del BRC e NielsenIQ indicano una riduzione dell’inflazione nei prezzi degli alimenti, scesa al 7,8% a novembre dall’8,8% di ottobre. Tuttavia, nonostante questa diminuzione, il BRC ha espresso preoccupazione per l’anno a venire. La dichiarazione autunnale del governo è stata definita un “tradimento” nei confronti delle imprese, deludendo potenzialmente le aspettative di un contesto economico più favorevole.

Helen Dickinson, CEO del BRC, ha ribadito queste preoccupazioni, sottolineando l’impegno costante dei rivenditori nel garantire un Natale accessibile per i clienti. Tuttavia, ha evidenziato le nuove sfide che il settore dovrà affrontare nel 2024: aumenti delle tasse aziendali, costi nascosti per adeguarsi alle nuove normative e l’importante aumento del salario minimo nazionale. Questi fattori potrebbero rallentare o addirittura invertire i progressi fatti finora nel contenere l’inflazione, soprattutto nel settore alimentare.

In conclusione, mentre il Regno Unito si prepara per le festività, molte famiglie si trovano ad affrontare una realtà economica difficile. La crescente dipendenza dal credito, la pressione delle spese natalizie e le incerte prospettive economiche per il nuovo anno delineano un quadro di sfide che richiedono attenzione e interventi mirati sia da parte del governo sia del settore privato. È fondamentale trovare soluzioni per sostenere queste famiglie e garantire un Natale accessibile a tutti, affrontando al contempo le sfide economiche future.