Maranello al top: crescita e profitto sfrecciano in Ferrari

Maranello al top: crescita e profitto sfrecciano in Ferrari
Ferrari

Ferrari ha iniziato il nuovo trimestre con risultati straordinari, consolidando non solo la sua reputazione come produttore di auto di lusso, ma anche come potente colosso finanziario. L’azienda di Maranello ha annunciato ricavi netti di 1,5 miliardi di euro, registrando un aumento del 23,5% rispetto all’anno precedente. Le consegne hanno raggiunto quota 3.459 unità, con un incremento dell’8,5% rispetto al terzo trimestre del 2022. Questi numeri riflettono non solo la qualità intramontabile del marchio, ma anche la sua capacità di soddisfare una domanda globale sempre più esigente.

Questa crescita di Ferrari è il risultato tangibile delle sue strategie di mercato. Un utile netto di 332 milioni di euro, in aumento del 46%, insieme a un EBIT adjusted di 423 milioni di euro, testimoniano una redditività robusta con margini impressionanti. Inoltre, l’EBITDA adjusted è aumentato del 37%, raggiungendo quota 595 milioni di euro con un margine del 38,6%. Questi numeri non sono solo il segno di una gestione finanziaria eccellente, ma anche di una strategia di mercato che posiziona Ferrari come un leader indiscusso nel settore automobilistico di lusso.

Il CEO di Ferrari, Benedetto Vigna, ha sottolineato l’importanza di avere un portafoglio ordini solido, che attualmente si estende fino al 2025. La domanda costante in tutte le regioni geografiche conferma l’attrattività globale del marchio. Inoltre, l’impegno di Ferrari nel fornire esperienze esclusive ai propri clienti, come il recente Gala di New York e le Finali Mondiali al Mugello, contribuisce a rafforzare la fedeltà e l’entusiasmo intorno al marchio.

Ferrari sta avvicinandosi alla fine del 2023 con un debito industriale netto gestibile e una liquidità abbondante. Il bilancio riflette la prudenza finanziaria dell’azienda, inclusi i riacquisti delle proprie azioni, una mossa che dimostra fiducia nella crescita a lungo termine. Guardando al futuro, Ferrari ha aumentato le previsioni per l’intero anno, stimando ricavi di 5,9 miliardi di euro e un EBIT adjusted di 1,57 miliardi di euro, riflettendo un mix di prodotti favorevole e un livello di personalizzazioni che supera le aspettative.

Le performance di Ferrari nei primi nove mesi dimostrano che l’azienda non solo produce auto desiderate in tutto il mondo, ma sa anche navigare abilmente in un contesto economico complesso. Con un utile netto di 963 milioni di euro e una crescita costante nelle consegne, Ferrari si posiziona come un leader indiscusso, in grado di affrontare l’inflazione dei costi e generare un flusso di cassa industriale libero sostenuto. Questa affermazione, oggi, è davvero importante, perché l’orgoglio del made in italy è un valore che altre case automobilistiche non possono portare in campo ed è ciò che rende il cavallino rampante così speciale.