Lo scandalo di Zhongzhi: quando l’insolvenza minaccia il settore immobiliare cinese!

Lo scandalo di Zhongzhi: quando l’insolvenza minaccia il settore immobiliare cinese!
Zhongzhi

Nel caotico panorama finanziario cinese, si sta verificando una crisi che sta scuotendo il settore. Zhongzhi Enterprise Group, una delle principali banche ombra della Cina, ha lanciato un allarme preoccupante ai suoi investitori. La società di gestione patrimoniale con sede a Pechino ha dichiarato di non poter onorare i propri debiti, causando un’ondata di preoccupazioni nel settore fiduciario, che gestisce una parte significativa dei fondi degli investitori in progetti immobiliari.

Secondo quanto riportato dal South China Morning Post, Zhongzhi ha comunicato che il suo debito totale ammonta a circa 420-460 miliardi di yuan, mentre il valore degli asset tangibili si attesta solo a 200 miliardi di yuan. Ciò implica un possibile deficit di circa 260 miliardi di yuan.

La società ha affermato che i risultati preliminari della due diligence mostrano che il gruppo è gravemente insolvente e corre un alto rischio di non poter sostenere le operazioni normali. Inoltre, ha sottolineato che il valore di recupero degli asset del gruppo, che principalmente consistono in investimenti a lungo termine, sarà basso a causa della scarsa liquidità, rendendo insufficienti le risorse disponibili per far fronte agli obblighi a breve termine.

La crisi di Zhongzhi è ulteriormente complicata dalla morte del fondatore Xie Zhikun nel dicembre 2021 e dalle dimissioni successive di vari dirigenti chiave, che hanno lasciato l’azienda “largamente fuori controllo”.

Nonostante i vari tentativi di salvataggio, Zhongzhi non è riuscita a risolvere in modo soddisfacente la situazione, portando l’azienda a scusarsi con sincerità con tutti gli investitori. Va notato che Zhongzhi non ha risposto alla richiesta di commento del Post.

Questa crisi finanziaria di Zhongzhi arriva in un momento difficile per il settore immobiliare cinese. Molte banche fiduciarie hanno investito pesantemente in progetti immobiliari e il calo delle vendite immobiliari e delle entrate ha evidenziato le difficoltà finanziarie. La salute del settore finanziario cinese è strettamente legata a quello immobiliare, dato l’elevato livello di indebitamento delle grandi società immobiliari.

La crisi di Zhongzhi è solo uno degli ultimi sviluppi, con altre importanti società immobiliari cinesi come China Evergrande Group e Country Garden Holdings che hanno affrontato problemi finanziari simili. Queste aziende hanno accumulato enormi debiti e case incompiute, mettendo sotto pressione il sistema finanziario cinese.

Inoltre, l’arresto di Hui Ka-yan, fondatore e presidente di Evergrande, ha sollevato gravi preoccupazioni a Pechino riguardo alle perdite delle aziende guidate da alcune delle persone più ricche del paese e il loro impatto sul sistema finanziario e sulla stabilità sociale cinese.

La situazione di Zhongzhi e il contesto finanziario cinese stanno attirando l’attenzione degli osservatori di tutto il mondo, con molte persone che si chiedono quali saranno le conseguenze di questa crisi per il settore fiduciario e per l’economia cinese nel suo complesso.